La vicenda di Giovanni de Peppo, item 25

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8)

cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed

io mi concedo da che non me ne sono nemmeno accorto a tempo non faccio 

in tempo a concedarmi da Peppino Mazza e dai miei due subalterni:

quanto volentieri li avrei risalutati: è doloroso doversi dividere da 

persone amiche che si conoscono: e coi quali se la parola amica è di e coi quali si è vissuti del tempo assieme, specie con Pistilli 

grande conforto in terra straniera lo è assai di più nella nostra dolorosa disgraziata condizione che con è stato

sempre con me dal giorno della formazione me ha visto nascere, combattere e morire la bella e disgraziata nostra 43a batteria 

da 105: se la parola amica è di grande conforto in terra straniera, 

lontano dai propri cari, lo è assai di più nella nostra dolorosa condizione

7 nov = Verso le 9 finalmente dopo 4 lunghissimi e noiosissimi

giorni passati in treno si arriva giungiamo a Mauthausen. Appena giun-

ti siamo condotti al reparto posto di isolamento dove ci fanno fare una

doccia - che è stata di abbastanza sollievo - si disinfettano i nostri 

abiti e la nostra biancheria e, ci sottopongono alla vaccinazione.-

Si dovrebbe passare qualche giorno in quarantena in questo reparto

ma dove non si sta troppo bene, ma per fortuna a causa del

gran numero di prigionieri non c'è posto per tutti e verso sera

una buona parte di noi9 è assegnata al gruppo di baracca-

menti ufficiali.- (*) Al gruppo Ufficiali sono assegnato alla baracca N 6 alla camera

N 15 e con me il capitano del 10° artiglieria Beniamino Casola che

sarà il mio compagno di prigionia e col quale ho già fatto ami-

cizia ad Ober-Leiback: è di Sorrento, di carattere facile, al-

legro e son sicuro che ce la intenderemo perfettamente.-

Alla sera si mangia nei piatti alla mensa della baracca: già costituita un buon ed abbondante minestrone

di cavoli, carote e patate, abbondante ed un ottimo piatto di 

carne con contorno: che stata impressione dopo tanto tempo! sembra un sogno, mi pare di non aver

visto chissà da quanto, tanta grazia di Dio. Più tardi vado 

a dormire a letto nientemeno; è un letto con pagliericcio, ma è sempre

letto: mi pare di essere entrato è proprio dunque il paradiso terrestre

dove sono finalmente arrivato sopo tanti stenti e tanti giorni di disastroso viaggio:


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8)

cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed

io mi concedo da che non me ne sono nemmeno accorto a tempo non faccio 

in tempo a concedarmi da Peppino Mazza e dai miei due subalterni:

quanto volentieri li avrei risalutati: è doloroso doversi dividere da 

persone amiche che si conoscono: e coi quali se la parola amica è di e coi quali si è vissuti del tempo assieme, specie con Pistilli 

grande conforto in terra straniera lo è assai di più nella nostra dolorosa disgraziata condizione che con è stato

sempre con me dal giorno della formazione me ha visto nascere, combattere e morire la bella e disgraziata nostra 43a batteria 

da 105: se la parola amica è di grande conforto in terra straniera, 

lontano dai propri cari, lo è assai di più nella nostra dolorosa condizione

7 nov = Verso le 9 finalmente dopo 4 lunghissimi e noiosissimi

giorni passati in treno si arriva giungiamo a Mauthausen. Appena giun-

ti siamo condotti al reparto posto di isolamento dove ci fanno fare una

doccia - che è stata di abbastanza sollievo - si disinfettano i nostri 

abiti e la nostra biancheria e, ci sottopongono alla vaccinazione.-

Si dovrebbe passare qualche giorno in quarantena in questo reparto

ma dove non si sta troppo bene, ma per fortuna a causa del

gran numero di prigionieri non c'è posto per tutti e verso sera

una buona parte di noi9 è assegnata al gruppo di baracca-

menti ufficiali.- (*) Al gruppo Ufficiali sono assegnato alla baracca N 6 alla camera

N 15 e con me il capitano del 10° artiglieria Beniamino Casola che

sarà il mio compagno di prigionia e col quale ho già fatto ami-

cizia ad Ober-Leiback: è di Sorrento, di carattere facile, al-

legro e son sicuro che ce la intenderemo perfettamente.-

Alla sera si mangia nei piatti alla mensa della baracca: già costituita un buon ed abbondante minestrone

di cavoli, carote e patate, abbondante ed un ottimo piatto di 

carne con contorno: che stata impressione dopo tanto tempo! sembra un sogno, mi pare di non aver

visto chissà da quanto, tanta grazia di Dio. Più tardi vado 

a dormire a letto nientemeno; è un letto con pagliericcio, ma è sempre

letto: mi pare di essere entrato è proprio dunque il paradiso terrestre

dove sono finalmente arrivato sopo tanti stenti e tanti giorni di disastroso viaggio:



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  • July 4, 2017 14:14:04 Stefania Biron

    8)

    cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

    degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed

    io mi concedo da che non me ne sono nemmeno accorto a tempo non faccio 

    in tempo a concedarmi da Peppino Mazza e dai miei due subalterni:

    quanto volentieri li avrei risalutati: è doloroso doversi dividere da 

    persone amiche che si conoscono: e coi quali se la parola amica è di e coi quali si è vissuti del tempo assieme, specie con Pistilli 

    grande conforto in terra straniera lo è assai di più nella nostra dolorosa disgraziata condizione che con è stato

    sempre con me dal giorno della formazione me ha visto nascere, combattere e morire la bella e disgraziata nostra 43a batteria 

    da 105: se la parola amica è di grande conforto in terra straniera, 

    lontano dai propri cari, lo è assai di più nella nostra dolorosa condizione

    7 nov = Verso le 9 finalmente dopo 4 lunghissimi e noiosissimi

    giorni passati in treno si arriva giungiamo a Mauthausen. Appena giun-

    ti siamo condotti al reparto posto di isolamento dove ci fanno fare una

    doccia - che è stata di abbastanza sollievo - si disinfettano i nostri 

    abiti e la nostra biancheria e, ci sottopongono alla vaccinazione.-

    Si dovrebbe passare qualche giorno in quarantena in questo reparto

    ma dove non si sta troppo bene, ma per fortuna a causa del

    gran numero di prigionieri non c'è posto per tutti e verso sera

    una buona parte di noi9 è assegnata al gruppo di baracca-

    menti ufficiali.- (*) Al gruppo Ufficiali sono assegnato alla baracca N 6 alla camera

    N 15 e con me il capitano del 10° artiglieria Beniamino Casola che

    sarà il mio compagno di prigionia e col quale ho già fatto ami-

    cizia ad Ober-Leiback: è di Sorrento, di carattere facile, al-

    legro e son sicuro che ce la intenderemo perfettamente.-

    Alla sera si mangia nei piatti alla mensa della baracca: già costituita un buon ed abbondante minestrone

    di cavoli, carote e patate, abbondante ed un ottimo piatto di 

    carne con contorno: che stata impressione dopo tanto tempo! sembra un sogno, mi pare di non aver

    visto chissà da quanto, tanta grazia di Dio. Più tardi vado 

    a dormire a letto nientemeno; è un letto con pagliericcio, ma è sempre

    letto: mi pare di essere entrato è proprio dunque il paradiso terrestre

    dove sono finalmente arrivato sopo tanti stenti e tanti giorni di disastroso viaggio:



  • June 30, 2017 16:52:56 Stefania Biron

    8)

    cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

    degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed

    io mi concedo da che non me ne sono nemmeno accorto a tempo non faccio 

    in tempo a concedarmi da Peppino Mazza e dai miei due subalterni:

    quanto volentieri li avrei risalutati: è doloroso doversi dividere da 

    persone amiche che si conoscono: e coi quali se la parola amica è di e coi quali si è vissuti del tempo assieme, specie con Pistilli 

    grande conforto in terra straniera lo è assai di più nella nostra dolorosa disgraziata condizione che con è stato

    sempre con me dal giorno della formazione me ha visto nascere, combattere e morire la bella e disgraziata nostra 43a batteria 

    da 105: se la parola amica è di grande conforto in terra straniera, 

    lontano dai propri cari, lo è assai di più 



  • June 30, 2017 16:15:40 Stefania Biron

    8)

    cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

    degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed

    io mi concedo da che non me ne sono nemmeno accorto a tempo non faccio 

    in tempo a concedarmi da Peppino Mazza e dai miei due subalterni:

    quanto volentieri li avrei risalutati: è doloroso doversi dividere da 



  • June 30, 2017 16:12:54 Stefania Biron

    8)

    cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

    degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed


  • June 30, 2017 16:12:46 Stefania Biron

    8)

    cati e dalle guglie che si scorgono in lontananza.- Quì i vagoni 

    degli ufficiali destinati a Sigmundsherberg sono si distaccati dal nostro treno ed


  • June 30, 2017 16:11:33 Stefania Biron

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  • 46.26436529999999||13.60910309999997||

    Caporetto

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  • Story location Caporetto
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ID
5568 / 240056
Source
http://europeana1914-1918.eu/...
Contributor
Mario De Peppo
License
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/


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