La vicenda di Giovanni de Peppo, item 24

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6)

2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

- unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

- utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

abbastanza ed è stata una vera fortuna questa occasione perché mi ha evitato di comperare quella di lana che vidi e che forse

oggi o domani sarei stato costretto a comperare vista forzato dalla necessità.-

Il tascapane mi sarà assai utile per riporvi tutto quanto ho comperato

fino ad oggi, - e che non avevo dove mettere - e costituirà il mio primo bagaglio da prigioniero.-

Son Ritornato anche oggi alla gostlina ed ho potuto mangiare una scodella 

di patate cotte in acqua ed aceto ed un bicchiere di vino di mele:

pago 5 Kr. ma francamente mi sento soddisfatto.- Con comunica-

to si previsa il successo dell'offensiva delle forze austro-tedesche sul nostro

fronte. che - Sono già occupate Gemona, Tarcento, Trigesimo, Udine

Latisana: le nostre truppe ripiegano dietro il Tagliamento.- Nulla

sappiamo dei difensori del Carso e poco di quelli di Gorizia.-


(7

3 nov: - Giunge l'ordine di essere internati ai campi di concentra-

mento per dar posto ad altri prigionieri che devono giungere; Da

Ober-Leiback con una marcetta di 15 Km. - tanto per non farci perdere 

la buona abitudine di camminare - si raggiunge a piedi Brestovicz ed alle

15 si monta in treno in vagone-bestiame: è una porcheria e siamo ben stupidi

noi italiani a trattare coi guanti gialli i loro prigionieri - 320 ufficiali sono de-

stinati al campo di Mauthausen, altrettanti al campo di Sigmundsherberg:

Pistilli, Riva e Peppino Mazza fanno parte purtroppo del secondo gruppo.- Alle 16 si

parte.- Verso mezzanotte si sono gatti appena 3 Klm. di ferrovia.- Mer-

ce umana a piccola velocità!- La notte si passa battendo un po' i denti dal è piuttosto fredda pur essendo in 32 

in un vagone, e non ci si può stendere nemmeno un pochino perché stretti abbastanza.-

4 nov: = Alle 7 circa si giunge a Steinback dove ci danno un caffè

- (l'eterno surrogato, s'intende) - e due dita di salamino di carne di cavallo con 1 boccone di 

pane, e tiriamo il collo fino a Pragenberg dove finalmente alle 16 ci abbia-

mo danno il solito abbondante e squisito rancio quotidiano.- Corre voce, non 

so da chi messa in giro, che ci solleva i nostri hanno presa la controffensiva,

si è ripresa Udine e sono stati catturati più di 40.00 mila prigionie-

ri austro-tedeschi: sarà vero? Speriamo, ma non voglio crederci se

non arriva la comunicazione ufficiale.- (1)

5 nov: = Il viaggio procede lento, interminabile noioso.- Alle 7 si giunge a Gratz. Infuso, salamino, una fetti-

na di pane e questa volta ci tocca tirare avanti fino alle 2 di a notte

tardi: per fortuna che a qualche stazione si può comperare delle mele, ed è quello l'unico nostro sostentamento

o meglio l'unica distrazione perché con le mele non ci si sfama di sicuro, tuttavia ce ne facciamo 

delle scorpacciate e alle 2 dopo mezzanotte si giunge 

a Neustadt dove con molto fumo e niente arrosto ci fanno sedere 

al restaurant della stazione e con nostra grande delusione ci servono il solito rancio caldo, 

mentre ci si aspettava chissà che cosa: 

in tutti i modi si no vede un miglioramento nella forma:- è già qual-

che cosa.- Apprendiamo che la frontiera il con la Svizzera è da chiusa da qual-

che giorno: saranno riuscite a passare le nostre cartoline spedite da

Ober-Leiback? Sarebbe una vera disgrazia assai più di quelle che ci è capitata.-

6 nov. - Verso le nove ci fermiamo alla stazione di Vienna della La della città

si vede ben poco perché si sfiora appena il quartiere di S. Vito: tuttavia

si sente ci si accorge di essere ad una grande città dalla stazione e dalle grandi strade, e dai fabbri-

__________________________________________________________________________________________________________

(1) Riesco a procurar Dopo reclami ed insistenze e proteste si riesce ad ottenere un vano misto, ma per 

i soli capitani: si sta assai meglio e la notte la passo 

 assai  benissimo senza soffrire il freddo.-



 

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6)

2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

- unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

- utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

abbastanza ed è stata una vera fortuna questa occasione perché mi ha evitato di comperare quella di lana che vidi e che forse

oggi o domani sarei stato costretto a comperare vista forzato dalla necessità.-

Il tascapane mi sarà assai utile per riporvi tutto quanto ho comperato

fino ad oggi, - e che non avevo dove mettere - e costituirà il mio primo bagaglio da prigioniero.-

Son Ritornato anche oggi alla gostlina ed ho potuto mangiare una scodella 

di patate cotte in acqua ed aceto ed un bicchiere di vino di mele:

pago 5 Kr. ma francamente mi sento soddisfatto.- Con comunica-

to si previsa il successo dell'offensiva delle forze austro-tedesche sul nostro

fronte. che - Sono già occupate Gemona, Tarcento, Trigesimo, Udine

Latisana: le nostre truppe ripiegano dietro il Tagliamento.- Nulla

sappiamo dei difensori del Carso e poco di quelli di Gorizia.-


(7

3 nov: - Giunge l'ordine di essere internati ai campi di concentra-

mento per dar posto ad altri prigionieri che devono giungere; Da

Ober-Leiback con una marcetta di 15 Km. - tanto per non farci perdere 

la buona abitudine di camminare - si raggiunge a piedi Brestovicz ed alle

15 si monta in treno in vagone-bestiame: è una porcheria e siamo ben stupidi

noi italiani a trattare coi guanti gialli i loro prigionieri - 320 ufficiali sono de-

stinati al campo di Mauthausen, altrettanti al campo di Sigmundsherberg:

Pistilli, Riva e Peppino Mazza fanno parte purtroppo del secondo gruppo.- Alle 16 si

parte.- Verso mezzanotte si sono gatti appena 3 Klm. di ferrovia.- Mer-

ce umana a piccola velocità!- La notte si passa battendo un po' i denti dal è piuttosto fredda pur essendo in 32 

in un vagone, e non ci si può stendere nemmeno un pochino perché stretti abbastanza.-

4 nov: = Alle 7 circa si giunge a Steinback dove ci danno un caffè

- (l'eterno surrogato, s'intende) - e due dita di salamino di carne di cavallo con 1 boccone di 

pane, e tiriamo il collo fino a Pragenberg dove finalmente alle 16 ci abbia-

mo danno il solito abbondante e squisito rancio quotidiano.- Corre voce, non 

so da chi messa in giro, che ci solleva i nostri hanno presa la controffensiva,

si è ripresa Udine e sono stati catturati più di 40.00 mila prigionie-

ri austro-tedeschi: sarà vero? Speriamo, ma non voglio crederci se

non arriva la comunicazione ufficiale.- (1)

5 nov: = Il viaggio procede lento, interminabile noioso.- Alle 7 si giunge a Gratz. Infuso, salamino, una fetti-

na di pane e questa volta ci tocca tirare avanti fino alle 2 di a notte

tardi: per fortuna che a qualche stazione si può comperare delle mele, ed è quello l'unico nostro sostentamento

o meglio l'unica distrazione perché con le mele non ci si sfama di sicuro, tuttavia ce ne facciamo 

delle scorpacciate e alle 2 dopo mezzanotte si giunge 

a Neustadt dove con molto fumo e niente arrosto ci fanno sedere 

al restaurant della stazione e con nostra grande delusione ci servono il solito rancio caldo, 

mentre ci si aspettava chissà che cosa: 

in tutti i modi si no vede un miglioramento nella forma:- è già qual-

che cosa.- Apprendiamo che la frontiera il con la Svizzera è da chiusa da qual-

che giorno: saranno riuscite a passare le nostre cartoline spedite da

Ober-Leiback? Sarebbe una vera disgrazia assai più di quelle che ci è capitata.-

6 nov. - Verso le nove ci fermiamo alla stazione di Vienna della La della città

si vede ben poco perché si sfiora appena il quartiere di S. Vito: tuttavia

si sente ci si accorge di essere ad una grande città dalla stazione e dalle grandi strade, e dai fabbri-

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(1) Riesco a procurar Dopo reclami ed insistenze e proteste si riesce ad ottenere un vano misto, ma per 

i soli capitani: si sta assai meglio e la notte la passo 

 assai  benissimo senza soffrire il freddo.-



 


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  • June 30, 2017 16:13:52 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

    questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

    Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

    - unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

    a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

    quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

    italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

    rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

    - utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

    sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

    un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

    abbastanza ed è stata una vera fortuna questa occasione perché mi ha evitato di comperare quella di lana che vidi e che forse

    oggi o domani sarei stato costretto a comperare vista forzato dalla necessità.-

    Il tascapane mi sarà assai utile per riporvi tutto quanto ho comperato

    fino ad oggi, - e che non avevo dove mettere - e costituirà il mio primo bagaglio da prigioniero.-

    Son Ritornato anche oggi alla gostlina ed ho potuto mangiare una scodella 

    di patate cotte in acqua ed aceto ed un bicchiere di vino di mele:

    pago 5 Kr. ma francamente mi sento soddisfatto.- Con comunica-

    to si previsa il successo dell'offensiva delle forze austro-tedesche sul nostro

    fronte. che - Sono già occupate Gemona, Tarcento, Trigesimo, Udine

    Latisana: le nostre truppe ripiegano dietro il Tagliamento.- Nulla

    sappiamo dei difensori del Carso e poco di quelli di Gorizia.-


    (7

    3 nov: - Giunge l'ordine di essere internati ai campi di concentra-

    mento per dar posto ad altri prigionieri che devono giungere; Da

    Ober-Leiback con una marcetta di 15 Km. - tanto per non farci perdere 

    la buona abitudine di camminare - si raggiunge a piedi Brestovicz ed alle

    15 si monta in treno in vagone-bestiame: è una porcheria e siamo ben stupidi

    noi italiani a trattare coi guanti gialli i loro prigionieri - 320 ufficiali sono de-

    stinati al campo di Mauthausen, altrettanti al campo di Sigmundsherberg:

    Pistilli, Riva e Peppino Mazza fanno parte purtroppo del secondo gruppo.- Alle 16 si

    parte.- Verso mezzanotte si sono gatti appena 3 Klm. di ferrovia.- Mer-

    ce umana a piccola velocità!- La notte si passa battendo un po' i denti dal è piuttosto fredda pur essendo in 32 

    in un vagone, e non ci si può stendere nemmeno un pochino perché stretti abbastanza.-

    4 nov: = Alle 7 circa si giunge a Steinback dove ci danno un caffè

    - (l'eterno surrogato, s'intende) - e due dita di salamino di carne di cavallo con 1 boccone di 

    pane, e tiriamo il collo fino a Pragenberg dove finalmente alle 16 ci abbia-

    mo danno il solito abbondante e squisito rancio quotidiano.- Corre voce, non 

    so da chi messa in giro, che ci solleva i nostri hanno presa la controffensiva,

    si è ripresa Udine e sono stati catturati più di 40.00 mila prigionie-

    ri austro-tedeschi: sarà vero? Speriamo, ma non voglio crederci se

    non arriva la comunicazione ufficiale.- (1)

    5 nov: = Il viaggio procede lento, interminabile noioso.- Alle 7 si giunge a Gratz. Infuso, salamino, una fetti-

    na di pane e questa volta ci tocca tirare avanti fino alle 2 di a notte

    tardi: per fortuna che a qualche stazione si può comperare delle mele, ed è quello l'unico nostro sostentamento

    o meglio l'unica distrazione perché con le mele non ci si sfama di sicuro, tuttavia ce ne facciamo 

    delle scorpacciate e alle 2 dopo mezzanotte si giunge 

    a Neustadt dove con molto fumo e niente arrosto ci fanno sedere 

    al restaurant della stazione e con nostra grande delusione ci servono il solito rancio caldo, 

    mentre ci si aspettava chissà che cosa: 

    in tutti i modi si no vede un miglioramento nella forma:- è già qual-

    che cosa.- Apprendiamo che la frontiera il con la Svizzera è da chiusa da qual-

    che giorno: saranno riuscite a passare le nostre cartoline spedite da

    Ober-Leiback? Sarebbe una vera disgrazia assai più di quelle che ci è capitata.-

    6 nov. - Verso le nove ci fermiamo alla stazione di Vienna della La della città

    si vede ben poco perché si sfiora appena il quartiere di S. Vito: tuttavia

    si sente ci si accorge di essere ad una grande città dalla stazione e dalle grandi strade, e dai fabbri-

    __________________________________________________________________________________________________________

    (1) Riesco a procurar Dopo reclami ed insistenze e proteste si riesce ad ottenere un vano misto, ma per 

    i soli capitani: si sta assai meglio e la notte la passo 

     assai  benissimo senza soffrire il freddo.-



     


  • June 30, 2017 16:11:11 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

    questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

    Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

    - unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

    a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

    quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

    italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

    rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

    - utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

    sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

    un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

    abbastanza ed è stata una vera fortuna questa occasione perché mi ha evitato di comperare quella di lana che vidi e che forse

    oggi o domani sarei stato costretto a comperare vista forzato dalla necessità.-

    Il tascapane mi sarà assai utile per riporvi tutto quanto ho comperato

    fino ad oggi, - e che non avevo dove mettere - e costituirà il mio primo bagaglio da prigioniero.-

    Son Ritornato anche oggi alla gostlina ed ho potuto mangiare una scodella 

    di patate cotte in acqua ed aceto ed un bicchiere di vino di mele:

    pago 5 Kr. ma francamente mi sento soddisfatto.- Con comunica-

    to si previsa il successo dell'offensiva delle forze austro-tedesche sul nostro

    fronte. che - Sono già occupate Gemona, Tarcento, Trigesimo, Udine

    Latisana: le nostre truppe ripiegano dietro il Tagliamento.- Nulla

    sappiamo dei difensori del Carso e poco di quelli di Gorizia.-


    (7

    3 nov: - Giunge l'ordine di essere internati ai campi di concentra-

    mento per dar posto ad altri prigionieri che devono giungere; Da

    Ober-Leiback con una marcetta di 15 Km. - tanto per non farci perdere 

    la buona abitudine di camminare - si raggiunge a piedi Brestovicz ed alle

    15 si monta in treno in vagone-bestiame: è una porcheria e siamo ben stupidi

    noi italiani a trattare coi guanti gialli i loro prigionieri - 320 ufficiali sono de-

    stinati al campo di Mauthausen, altrettanti al campo di Sigmundsberg:

    Pistilli, Riva e Peppino Mazza fanno parte purtroppo del secondo gruppo.- Alle 16 si

    parte.- Verso mezzanotte si sono gatti appena 3 Klm. di ferrovia.- Mer-

    ce umana a piccola velocità!- La notte si passa battendo un po' i denti dal è piuttosto fredda pur essendo in 32 

    in un vagone, e non ci si può stendere nemmeno un pochino perché stretti abbastanza.-

    4 nov: = Alle 7 circa si giunge a Steinback dove ci danno un caffè

    - (l'eterno surrogato, s'intende) - e due dita di salamino di carne di cavallo con 1 boccone di 

    pane, e tiriamo il collo fino a Pragenberg dove finalmente alle 16 ci abbia-

    mo danno il solito abbondante e squisito rancio quotidiano.- Corre voce, non 

    so da chi messa in giro, che ci solleva i nostri hanno presa la controffensiva,

    si è ripresa Udine e sono stati catturati più di 40.00 mila prigionie-

    ri austro-tedeschi: sarà vero? Speriamo, ma non voglio crederci se

    non arriva la comunicazione ufficiale.- (1)

    5 nov: = Il viaggio procede lento, interminabile noioso.- Alle 7 si giunge a Gratz. Infuso, salamino, una fetti-

    na di pane e questa volta ci tocca tirare avanti fino alle 2 di a notte

    tardi: per fortuna che a qualche stazione si può comperare delle mele, ed è quello l'unico nostro sostentamento

    o meglio l'unica distrazione perché con le mele non ci si sfama di sicuro, tuttavia ce ne facciamo 

    delle scorpacciate e alle 2 dopo mezzanotte si giunge 

    a Neustadt dove con molto fumo e niente arrosto ci fanno sedere 

    al restaurant della stazione e con nostra grande delusione ci servono il solito rancio caldo, 

    mentre ci si aspettava chissà che cosa: 

    in tutti i modi si no vede un miglioramento nella forma:- è già qual-

    che cosa.- Apprendiamo che la frontiera il con la Svizzera è da chiusa da qual-

    che giorno: saranno riuscite a passare le nostre cartoline spedite da

    Ober-Leiback? Sarebbe una vera disgrazia assai più di quelle che ci è capitata.-

    6 nov. - Verso le nove ci fermiamo alla stazione di Vienna della La della città

    si vede ben poco perché si sfiora appena il quartiere di S. Vito: tuttavia

    si sente ci si accorge di essere ad una grande città dalla stazione e dalle grandi strade, e dai fabbri-

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    (1) Riesco a procurar Dopo reclami ed insistenze e proteste si riesce ad ottenere un vano misto, ma per 

    i soli capitani: si sta assai meglio e la notte la passo 

     assai  benissimo senza soffrire il freddo.-



     


  • June 30, 2017 15:58:21 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

    questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

    Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

    - unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

    a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

    quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

    italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

    rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

    - utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

    sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

    un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

    abbastanza ed è stata una vera fortuna questa occasione perché mi ha evitato di comperare quella di lana che vidi e che forse

    oggi o domani sarei stato costretto a comperare vista forzato dalla necessità.-

    Il tascapane mi sarà assai utile per riporvi tutto quanto ho comperato

    fino ad oggi, - e che non avevo dove mettere - e costituirà il mio primo bagaglio da prigioniero.-

    Son Ritornato anche oggi alla gostlina ed ho potuto mangiare una scodella 

    di patate cotte in acqua ed aceto ed un bicchiere di vino di mele:

    pago 5 Kr. ma francamente mi sento soddisfatto.- Con comunica-

    to si previsa il successo dell'offensiva delle forze austro-tedesche sul nostro

    fronte. che - Sono già occupate Gemona, Tarcento, Trigesimo, Udine

    Latisana: le nostre truppe ripiegano dietro il Tagliamento.- Nulla

    sappiamo dei difensori del Carso e poco di quelli di Gorizia.-


    (7

    3 nov: - Giunge l'ordine di essere internati ai campi di concentra-

    mento per dar posto ad altri prigionieri che devono giungere; Da

    Ober-Leiback con una marcetta di 15 Km. - tanto per non farci perdere 

    la buona abitudine di camminare - si raggiunge a piedi Brestovicz ed alle

    15 si monta in treno in vagone-bestiame: è una porcheria e siamo ben stupidi

    noi italiani a trattare coi guanti gialli i loro prigionieri - 320 ufficiali sono de-

    stinati al campo di Mauthausen, altrettanti al campo di Sigmundsberg:

    Pistilli, Riva e Peppino Mazza fanno parte purtroppo del secondo gruppo.- Alle 16 si

    parte.- Verso mezzanotte si sono gatti appena 3 Klm. di ferrovia.- Mer-

    ce umana a piccola velocità!- La notte si passa battendo un po' i denti dal è piuttosto fredda pur essendo in 32 

    in un vagone, e non ci si può stendere nemmeno un pochino perché stretti abbastanza.-

    4 nov: = Alle 7 circa si giunge a Steinback dove ci danno un caffè

    - (l'eterno surrogato, s'intende) - e due dita di salamino di carne di cavallo con 1 boccone di 

    pane, e tiriamo il collo fino a Pragenberg dove finalmente alle 16 ci abbia-

    mo danno il solito abbondante e squisito rancio quotidiano.- Corre voce, non 

    so da chi messa in giro, che ci solleva i nostri hanno presa la controffensiva,

    si è ripresa Udine e sono stati catturati più di 40.00 mila prigionie-

    ri austro-tedeschi: sarà vero? Speriamo, ma non voglio crederci se

    non arriva la comunicazione ufficiale.- (1)

    5 nov: = Il viaggio procede lento, interminabile noioso.- Alle 7 si giunge a Gratz. Infuso, salamino, una fetti-

    na di pane e questa volta ci tocca tirare avanti fino alle 2 di a notte


     


  • June 23, 2017 17:06:18 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 r. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Kr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

    questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

    Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

    - unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

    a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

    quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

    italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

    rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

    - utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

    sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

    un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa

     


     


  • June 23, 2017 17:05:43 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 Rr. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Rr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 

    questo passo, ritornando in Italia, faccio la stessa fine di diventeremo tutti tanti Luca Cortese.

    Con l'acquisto del passa-montagna, un berretto più o meno della foggia di quello italiano non l'ho potuto trovare - con volontà non potendo trovarne altri, mi sono liberato finalmente dell'elmetto,

    - unico copricapo di cui ero provvisto - che francamente incominciava

    a pesarmi non poco a portarlo tutto il giorno sulla capoccia e comprometteva la vita di

    quei pochi poveri capelli che mi sono rimasti.- Da un soldato 

    italiano di fanterie che aveva bisogni di danaro, ho avuto occasione di compe-

    rare anche una maglia nuova di cotone felpato internamente ed un tascapane -

    - utile per potervi riporre tutto quanto ho acquistato fino ad oggi - e,

    sono andato assai bene pagandogli solo 15 Kor.- La maglia è

    un po' piccolina, ma va lo stesso; ed è di cotone felpato, ma spessa



     


  • June 23, 2017 16:46:18 Stefania Biron

    6)

    2 nov: - La mattina riceviamo un anticipo di 100 Rr. sullo stipen-

    dio di nov: e sempre accompagnato esco per il paese: compro parecchi

    oggettini per fare qualche faccio parecchie spesetta di roba più necessaria ed indispensabile: compro asciugamani,

    sapone, rasoio, pennello, specchietto, temperino, posate, cravatta, passa mon-

    tagna, spazzola, lucido, spazzolini, aghi, filo, inchiostro... ecc... ed è inutile dirlo le 100 Rr, sono

    quasi del tutto belle che andate  ...  ...  il poco valore che ha la moneta

    qui in Austria, è qualche cosa d'impressionante: qualunque genere costa perlomeno

    il triplo di quel che costa da noi Italia.- e, mi dicono Ho paura che di 


     


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    Caporetto

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5568 / 240055
Source
http://europeana1914-1918.eu/...
Contributor
Mario De Peppo
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http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/


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