La vicenda di Giovanni de Peppo, item 18

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mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

 ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

 Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

 ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

Comando della 43a Divisione.


                                       sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

 ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

avanti?- La folla si accalca, ondeggia, un po' si allarga e poi si si restringe e si sparpaglia verso, tutti vogliono sapere

c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe daccapo sempre di più 

gli uni contro gli altri, rinserrati da quelli che vogliono andare avanti, che

cercano farsi largo, pigiati da quelli che cercano sottrarsi alla calca degli infiniti muli vogliono passare  ... e non

 ... in mezzo a noi non si può muoversi si soffoca, è un ammasso di Corre non chi si il fronte è rotto

 ... : il fronte è rotto.- Gl'infiniti muli delle salmerie che sono in mezzo mischiati in

mazzo a noi sono inquieti, qualcuno sgroppa, tira calci ed è allora che ri-

comincia l'ondeggiamento: i più vicini si scansano, si  ... sugli altri

e di nuovo urti, pestate.- La folla si accalca, ondeggia, tutti vogliono

sapere, c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe sempre di più

gli uni contro gli altri; spinti da pigiati da  ... tutti che vogliono andare avanti

spinti da quelli tutti vogliono farsi largo, non ci si può muovere, si soffoca spinti

dalla folla si fa qualche passo avanti e poi di nuovo, sempre spinti a furia di spintoni a ritroso 

si torna indietro fina.- Finalmente una voce si fa strada attraverso 

la folla: il fronte è rotto!.- E la notizia si ripete, passa di bocca

in bocca: c'è chi non crede, vuole assicurarsene coi propri occhi, si

 ... vuole andare avanti: altri tornare indietro; gli infiniti

muli delle salmerie e i cavalli che sono mischiati in mezzo a noi sono irrequie-

ti anch'essi, qualcuno non sta fermo sgroppa, tira calci, l'ondeggiamento ricomincia

i più vicini di nuovo urti, spintoni, pestate:  ...   ci si allarga, poi ci si

stringe daccapo, rinserrati da quelli che non rinunziano ad vogliono andare avanti, che voglio-

no coi propri occhi vedere se il fronte è in piedi, pigiati da quelli che vo-

gliono tornare indietro; gl'infiniti muli delle salmerie ed i cavalli che sono

frammischiati a noi, sono irrequieti anch'essi: qualcuno si muove troppo,

sgroppa, tira calci: i più vicini cercano di scansarsi, si riversano sugli

altri, questi reagiscono, il pigia pigia aumenta, non si resiste, si soffoca

e non ci c'è via di scampo, da un lato della strada c'è il burrone, dall'altro

la parte a picco della montagna.-





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mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

 ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

 Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

 ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

Comando della 43a Divisione.


                                       sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

 ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

avanti?- La folla si accalca, ondeggia, un po' si allarga e poi si si restringe e si sparpaglia verso, tutti vogliono sapere

c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe daccapo sempre di più 

gli uni contro gli altri, rinserrati da quelli che vogliono andare avanti, che

cercano farsi largo, pigiati da quelli che cercano sottrarsi alla calca degli infiniti muli vogliono passare  ... e non

 ... in mezzo a noi non si può muoversi si soffoca, è un ammasso di Corre non chi si il fronte è rotto

 ... : il fronte è rotto.- Gl'infiniti muli delle salmerie che sono in mezzo mischiati in

mazzo a noi sono inquieti, qualcuno sgroppa, tira calci ed è allora che ri-

comincia l'ondeggiamento: i più vicini si scansano, si  ... sugli altri

e di nuovo urti, pestate.- La folla si accalca, ondeggia, tutti vogliono

sapere, c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe sempre di più

gli uni contro gli altri; spinti da pigiati da  ... tutti che vogliono andare avanti

spinti da quelli tutti vogliono farsi largo, non ci si può muovere, si soffoca spinti

dalla folla si fa qualche passo avanti e poi di nuovo, sempre spinti a furia di spintoni a ritroso 

si torna indietro fina.- Finalmente una voce si fa strada attraverso 

la folla: il fronte è rotto!.- E la notizia si ripete, passa di bocca

in bocca: c'è chi non crede, vuole assicurarsene coi propri occhi, si

 ... vuole andare avanti: altri tornare indietro; gli infiniti

muli delle salmerie e i cavalli che sono mischiati in mezzo a noi sono irrequie-

ti anch'essi, qualcuno non sta fermo sgroppa, tira calci, l'ondeggiamento ricomincia

i più vicini di nuovo urti, spintoni, pestate:  ...   ci si allarga, poi ci si

stringe daccapo, rinserrati da quelli che non rinunziano ad vogliono andare avanti, che voglio-

no coi propri occhi vedere se il fronte è in piedi, pigiati da quelli che vo-

gliono tornare indietro; gl'infiniti muli delle salmerie ed i cavalli che sono

frammischiati a noi, sono irrequieti anch'essi: qualcuno si muove troppo,

sgroppa, tira calci: i più vicini cercano di scansarsi, si riversano sugli

altri, questi reagiscono, il pigia pigia aumenta, non si resiste, si soffoca

e non ci c'è via di scampo, da un lato della strada c'è il burrone, dall'altro

la parte a picco della montagna.-






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  • June 16, 2017 15:30:35 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

    prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

    no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

    rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

    bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

    gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

    il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

    va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

    ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

    avanti?- La folla si accalca, ondeggia, un po' si allarga e poi si si restringe e si sparpaglia verso, tutti vogliono sapere

    c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe daccapo sempre di più 

    gli uni contro gli altri, rinserrati da quelli che vogliono andare avanti, che

    cercano farsi largo, pigiati da quelli che cercano sottrarsi alla calca degli infiniti muli vogliono passare  ... e non

     ... in mezzo a noi non si può muoversi si soffoca, è un ammasso di Corre non chi si il fronte è rotto

     ... : il fronte è rotto.- Gl'infiniti muli delle salmerie che sono in mezzo mischiati in

    mazzo a noi sono inquieti, qualcuno sgroppa, tira calci ed è allora che ri-

    comincia l'ondeggiamento: i più vicini si scansano, si  ... sugli altri

    e di nuovo urti, pestate.- La folla si accalca, ondeggia, tutti vogliono

    sapere, c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe sempre di più

    gli uni contro gli altri; spinti da pigiati da  ... tutti che vogliono andare avanti

    spinti da quelli tutti vogliono farsi largo, non ci si può muovere, si soffoca spinti

    dalla folla si fa qualche passo avanti e poi di nuovo, sempre spinti a furia di spintoni a ritroso 

    si torna indietro fina.- Finalmente una voce si fa strada attraverso 

    la folla: il fronte è rotto!.- E la notizia si ripete, passa di bocca

    in bocca: c'è chi non crede, vuole assicurarsene coi propri occhi, si

     ... vuole andare avanti: altri tornare indietro; gli infiniti

    muli delle salmerie e i cavalli che sono mischiati in mezzo a noi sono irrequie-

    ti anch'essi, qualcuno non sta fermo sgroppa, tira calci, l'ondeggiamento ricomincia

    i più vicini di nuovo urti, spintoni, pestate:  ...   ci si allarga, poi ci si

    stringe daccapo, rinserrati da quelli che non rinunziano ad vogliono andare avanti, che voglio-

    no coi propri occhi vedere se il fronte è in piedi, pigiati da quelli che vo-

    gliono tornare indietro; gl'infiniti muli delle salmerie ed i cavalli che sono

    frammischiati a noi, sono irrequieti anch'essi: qualcuno si muove troppo,

    sgroppa, tira calci: i più vicini cercano di scansarsi, si riversano sugli

    altri, questi reagiscono, il pigia pigia aumenta, non si resiste, si soffoca

    e non ci c'è via di scampo, da un lato della strada c'è il burrone, dall'altro

    la parte a picco della montagna.-






  • June 16, 2017 11:32:39 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

    prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

    no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

    rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

    bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

    gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

    il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

    va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

    ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

    avanti?- La folla si accalca, ondeggia, un po' si allarga e poi si si restringe e si sparpaglia verso, tutti vogliono sapere

    c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe daccapo sempre di più 

    gli uni contro gli altri, rinserrati da quelli che vogliono andare avanti, che

    cercano farsi largo, pigiati da quelli che cercano sottrarsi alla calca degli infiniti muli vogliono passare  ... e non

     ... in mezzo a noi non si può muoversi si soffoca, è un ammasso di Corre non chi si il fronte è rotto

     ... : il fronte è rotto.- Gl'infiniti muli delle salmerie che sono in mezzo mischiati in

    mazzo a noi sono inquieti, qualcuno sgroppa, tira calci ed è allora che ri-

    comincia l'ondeggiamento: i più vicini si scansano, si  ... sugli altri

    e di nuovo urti, pestate.- La folla si accalca, ondeggia, tutti vogliono

    sapere, c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe sempre di più










  • June 16, 2017 11:12:02 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

    prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

    no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

    rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

    bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

    gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

    il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

    va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

    ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

    avanti?- La folla si accalca, ondeggia, un po' si allarga e poi si si restringe e si sparpaglia verso, tutti vogliono sapere

    c'è chi impreca, chi grida, chi si chiama, e ci si stringe daccapo sempre di più 

    gli uni contro gli altri, rinserrati da quelli che vogliono andare avanti, che

    cercano farsi largo, pigiati da quelli che cercano sottrarsi alla calca degli infiniti muli vogliono passare  ... e non

     ... in mezzo a noi non si può muoversi 








  • June 16, 2017 11:04:35 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

    prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

    no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

    rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carrette, automo-

    bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

    gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

    il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

    va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

    ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

    avanti?- La folla si accalca, 








  • June 16, 2017 08:40:55 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa distruggendo ogni cosa

    prima di abbandonare il paese ed a questo si aggiungono tutti i fuggiaschi che vengo-

    no giù dai monti circostanti.- Per le strade un vociare, un chiamarsi

    rincorrersi ed una fiumana di uomini, cavalli, muli, carretti, automo-

    bili che si riversa alla rinfusa sulla strada di Caporetto: sono mi-

    gliaia e migliaia di uomini che fuggono si ritirano, che cercano mettersi in salvo raggiungendo

    il fronte, e trascinandosi dietro tutto ciò che è possibile portar via.- E si

    va avanti un bel pezzo spinti da tutta questa gente che ha perduta la testa: che non non capisce più niente

    ha altra mira che il  ... tutto ad un tratto la colonna si arresta: cosa c'è, perché non si va

    avanti?- La folla si accalca, 








  • June 15, 2017 17:23:07 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti


    scoppi detonazioni causate da scoppi annunziano lo scoppio di depositi munizioni fatti scoppiare saltare.

    E' tutto il presidio di Drezenga che si ritira, distruggendo ogni cosa








  • June 15, 2017 17:21:02 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti








  • June 15, 2017 17:20:49 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato

    a terra: la granata è scoppiata proprio in mezzo a noi: per qualche secondo,

    si è sentito il fastidioso ronzio delle scheggie che tagliavano l'aria.- Quando

    ho rialzato la testa credevo di assistere ad un macello: ancora una volta

    la Provvidenza ci aveva protetti: un vero miracolo: non uno era rimasto ferito.- A Kosic

    incontro un sergente della 72a batteria che veniva trasportato  ...  ferito ad una gamba

    da una palletta di shrapnels, mi ha racconta che nella sua batteria che anche il  tenente Monta

    gna in una posizione aveva ricevuto l'ordine di abbandonare la posizione e che nella sua batteria

    il Tenente Montagna aveva lasciato  assai meglio riparata ed al coperto  ... anche meno battuta della mia vi sono una diecina di morti ed  ... 

    altrettanti feriti. e che il Tenente Montagna anche lui aveva ha ricevuto l'ordi-

    ne di abbandonare la posi i pezzi e che mi ha preceduto.-

    Man mano che ci si avvicina a Drezenga si scorgono nel cielo nuvoloni di fumo: il

    paese è tutto in fiamme: le numerose costruzioni in legno erette a ad uso barac-

    camenti, scuderie, depositi materiali, tutto è il in fi brucia spandendo

    nell'aria un puzzo di catrame: misto a puzzo di polvere e di tanto in tanto forti







  • June 15, 2017 15:03:58 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riunitie scoppia proprio in mezzo a noi: è la volta che qualcuno di

    noi ci rimane è accoppato, e per me in quel momento ho desiderato proprio di essere

    accoppato fra quelli: tuttavia più invitato dall'esempio che per istinto di conservazione, come gli altri mi son buttato






  • June 15, 2017 14:03:00 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.


                                           sempre battuti dall'artiglieria nemica che col suo tiro

    par quasi ci accompagni; tanto che più volte siamo costretti a fermarci 

    in cerca di qualsiasi riparo più prossimo per sottrarci in qualche modo alle

     ...  scheggie dei proiettili che ci scoppiano più dappresso; uno di essi

    di medio calibro ci raggiunge mentre attraversiamo allo scoperto un punto scoperto e ed in un momento  mi ero  ...   si è tutti riuniti

    tutti riuniti: e scoppia proprio in mezzo a noi:






  • June 15, 2017 13:55:51 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: preferisco allora risalire a fare il giro per Drezenga e mi dirigo dopo

     ... verso il paese.- Si va in bocca al lupo.- Ritorniamo allora

    sui nostri passi rifacendo per la in parte la strada percorsa e prendiamo  ...  tagliando in  linea 

    retta attraverso burroni e vallette ci dirigiamo verso Drezenga - sede del

    Comando della 43a Divisione.







  • June 13, 2017 16:40:03 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto² possibile a Caporetto e ritirarmi  ... 

    la valle del Natisone dove certamente avrei avuto trovato qualche Comando dal quale ricevuto istruzioni da qualche 

    comando.- Guadagnata la dorsale del Pleca e presa la valle che mi 

    deve portare al fondo valle sentiamo proprio giù verso Loda accendersi la 

    battaglia: 



  • June 13, 2017 16:35:12 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto²



  • June 13, 2017 16:34:23 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 

     ...  abbattuto sfinito oramai dopo tante diverse lotte morali combattute in alternativa di speranze e delusioni,

    con l'anima sfracellata lacerata e con la morte nel cuore abbandono la posizione dando l'addio ai poveri miei cannoni mentre l'artiglieria nemica 

    che non un sol momento ha lasciato respirare cessato di battersi cessato di sparare continua sempre a batterci la posi-

    zione con tiro metodico ed aggiustalo. Il mio proposito era quello di scendere andare  ... 

    giù per il monte per la linea di massima pendenza giù per il monte, 

     Lada  scendendo in modo da raggiungere Caporetto il più presto 



  • June 13, 2017 10:24:52 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉ - Forse la mia opera poteva essere utile altrove e soprattutto

    io avevo il dovere di risparmiare i miei uomini.- Dò l'ordine di

    rompere spezzare le linee di maneggio e di rompere a colpi di mazza gli otturatori dei

    pezzi in modo da renderli inservibili e, seguito da tutti gli uomini della batteria, 





  • June 13, 2017 10:22:04 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove

    o la propria vita⌉




  • June 13, 2017 10:21:09 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove





  • June 13, 2017 08:42:20 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era

    ⌈(.) sarebbe stato lo stesso che darsi nelle mani del nemico senza probabilità di poter vendere a caro prezzo la propria libertà

    inutile, forse la mia opera poteva essere utile almeno altrove




  • June 13, 2017 08:22:20 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento. Oramai la il restare ancora ai pezzi era



  • June 9, 2017 17:21:42 Stefania Biron

    mettersi in salvo, guadagnando il ponte di Caporetto sull'Isonzo, sfuggen-

    do così all'accerchiamento.


Description

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  • 46.26436529999999||13.60910309999997||

    Caporetto

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ID
5568 / 240049
Source
http://europeana1914-1918.eu/...
Contributor
Mario De Peppo
License
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/


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